E’ stato sul palco dell’Ariston per l’ultimo Festival di Sanremo 2010 presentando una canzone geniale, balza agli onori della cronaca della critica musicale per i suoi prodotti che sono davvero unici ed ora ecco arrivare anche un importante riconoscimento. Simone Cristicchi di strada ne ha fatta e ne sta facendo e la sua ‘L’ultimo Valzer’ gli è valsa la vittoria del Premio Mogol ricevuto in ex aequo con Edoardo Bennato.
Il premio è stato assegnato al cantautore per il brano ‘L’ultimo valzer’ inserito nel suo album ‘Grand Hotel Cristicchi’ e che parla proprio dell’ultimo ballo che si concedono due persone anziane: la signora Lucia e il suo compagno. Si tratta di una canzone molto coinvolgente, la cui storia è davvero emozionante e che è riuscita a colpire davvero la giuria. Simone dice soddisfatto: “Il riconoscimento ricevuto da Mogol e dalla giuria del Premio Mogol è motivo di grande orgoglio per me, soprattutto perché il premio è andato ancora una volta ad un testo dove i protagonisti sono i miei Santi silenziosi. Mi piace dare la parola a chi viene “gentilmente” parcheggiato nell’ombra, a chi viene scansato, evitato, emarginato”.
Il testo: L’ultimo Valzer
Sulla strada provinciale, superato il grande Centro Commerciale
poco fuori dal quartiere popolare, mi hanno parcheggiato qui.
Io se la memoria è ancora a posto, arrivai di pomeriggio il 7 agosto,
non ricordo, ma probabilmente era un venerdì…
Le pasticche per il cuore, per la tosse e il raffreddore,
niente dolci col diabete, le pantofole imbottite
Senza tante discussioni ora vivo qui in Via dai Coglioni!
Dentro la mia stanza, sopra il comodino, accanto al lavandino
immerso in un bicchiere d’acqua galleggia il mio sorriso
l’aria che respiro sa di mele cotte, di disinfettante,
di scuregge abbandonate di notte dal mio vicino, e poi
Scala, Briscola e Scopone, partite a bocce se c’è sole
se piove passi le giornate incollato alla televisione
Per fortuna una bellissima signora è proprio qui, accanto a me
Le dispiace se solo stasera ci diamo del “tu”…
se balliamo abbracciati fin quando non ce la fa più,
su questa musica di tanto tempo fa, il cuore batte più forte nel petto
saranno i by-pass…ogni nota accarezza le rughe della nostra età.
E’ la notte di Natale, in questo posto non si sta poi così male
dopo cena ci hanno dato pure un pezzettino di panettone,
Mario ha la padella piena, Ferdinando tocca il culo all’infermiera
Aldo era un vecchio partigiano e se n’è andato ieri sera
e tu prendimi per scemo, ma io sono vivo e tremo,
alza l’apparecchio per sentirmi, sto per dirti che ti amo!
A quest’ora tutti dormono, solo io e Lei ci siamo svegliati.
Le dispiace se solo stasera la chiamo Lucia…
se la prendo per mano e proviamo ad andarcene via
e già mi immagino quando la sposerò, e faremo la lista di nozze in una farmacia
mi conceda quest’ultimo valzer, signora Lucia
Su questa musica di troppo tempo fa, il cuore batte più forte, tutt’altro che un’anomalia
ricomincia stanotte in un valzer la vita mia.
Video: Simone Cristicchi- L’ultimo valzer al Premio Mogol
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